Special Cook stellato all’ospedale Niguarda: lo chef Simonato cucina per i pazienti con disturbi alimentari

Uno Special Cook stellato per inaugurare la “Special Kitchen” installata presso il reparto Dietetica e Nutrizione Clinica – Centro per la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’ospedale Niguarda di Milano. A cucinare in corsia è stato lo chef stellato Tano Simonato, del ristorante milanese Tano passami l’olio, ambassador dell’iniziativa che fa entrare la cucina sana in ospedale per educare i pazienti verso una corretta alimentazione.

Tano Simonato, da sempre attento alla qualità e alla ricerca, che ha fatto dell’olio extravergine il simbolo della sua cucina, ha elaborato – attraverso il confronto con i nutrizionisti dell’ospedale –  piatti non solo belli da vedere ma equilibrati e bilanciati per i pazienti con problemi di obesità.  I pazienti hanno seguito la preparazione dei piatti e i consigli dello Chef sui valori nutrizionali  e sulle tecniche di preparazione  per il suo Riso e Pomodoro; Filetto di maialino cotto a bassa temperatura, il suo fondo al miele d’acacia e asparagi.

La Special Kitchen rientra nel progetto Special Cook partito nel 2016 e ideato da Officine Buone Onlus con il sostegno di Callipo Conserve Alimentari, l’azienda calabrese con oltre 100 anni di storia nelle conserve ittiche di qualità, che ha donato la prima cucina all’ospedale Niguarda; Si tratta di un progetto educativo e formativo di cucina organizzato presso numerose strutture ospedaliere di tutta Italia per offrire un momento di svago a chi si trova in ospedale e un supporto educativo verso la sana alimentazione dei pazienti.

La Special Kitchen è una cucina mobile a disposizione degli chef ambassador che, come Tano Simonato, doneranno il proprio talento attraverso cooking-show, laboratori di cucina, incontri ricreativi e formativi con i pazienti o dei giovani talenti culinari che si sfideranno in corsia per la terza edizione di Special Cook. Lo chef spiega, durante la data, che «il nostro corpo è una macchina e come tale cambia in base al nostro comportamento: per questo dobbiamo trattarlo bene, rispettando le cotture degli alimenti, selezionando accuratamente le materie prime, abbinando correttamente i nutrienti ed evitando lipidi, lieviti e malto, sostanze deleterie per la nostra salute».

“L’ospedale Niguarda ha accolto da subito l’iniziativa Special Cook perché riconosciamo il grande valore umano e formativo che ha verso i nostri pazienti che soffrono di disturbi alimentari. I consigli e soprattutto il confronto con gli chef che cucinano per loro gli dà modo di comprendere l’importanza di una alimentazione corretta e bilanciata e che è possibile mangiare in modo piacevole e sano sia a casa che fuori. Il nostro obiettivo è, attraverso la formazione, aiutare i pazienti sia durante la fase di degenza sia quando lasceranno l’ospedale”, afferma Ettore Corradi Direttore del reparto  Dietetica e Nutrizione Clinica – Centro per la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare, Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda.

Posted on ottobre 1, 2018 in NEWS

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