Empowering Young Patients (EYP) è un progetto pilota finanziato dal programma europeo CERV, volto a garantire il diritto alla partecipazione dei bambini all’interno degli ospedali.
Il progetto coinvolgerà 30 bambinə e ragazzə ospedalizzatə in reparti di lungodegenza tra i 7 e i 17 anni e + 100 alunnə delle scuole superiori e lə loro insegnanti per sensibilizzarlə circa le sfide affrontate dallə loro coetaneə in ospedale e promuovere l’inclusione.
Obiettivi del progetto
Il progetto si svolge da gennaio 2025 a dicembre 2026 e vuole:
- Raccogliere e condividere buone pratiche a livello locale ed europeo sulla partecipazione dei minori ospedalizzati;
- Offrire ai bambini nei reparti di lungodegenza opportunità di socializzazione, educazione e impegno civico per migliorare il loro benessere e senso di appartenenza;
- Fornire a educatori, docenti, volontari e operatori del settore abilità e competenze per contribuire ad un maggior coinvolgimento ed inclusione dei bambini in ospedale;
- Coinvolgere studenti e docenti al di fuori dell’ambiente ospedaliero in un percorso di acquisizione di life-skills e maggiore consapevolezza delle sfide affrontate dai propri coetanei;
- Svolgere attività di confronto e sensibilizzazione a livello locale ed europeo e contribuire alla creazione di una Comunità di Pratica che includa enti, educatori, famiglie, personale ospedaliero e soggetti istituzionali, per assicurare la sostenibilità del progetto nel lungo termine.
Le attività
- Attività di analisi dei bisogni e raccolta di buone pratiche (Gennaio – Giugno 2025)
- Attività di dibattito e di confronto (4 Tavole rotonde in presenza a Roma – o eventualmente altrove- tra luglio e ottobre/novembre 2025)
- Attività di disseminazione e sensibilizzazione (6 Open Days a Milano, Roma e Lecce a partire dall’autunno 2025)
- Attività di progettazione di una Comunità di Pratica (2 focus groups; interviste; 3 incontri in presenza tra marzo 2025 e giugno 2026)
- La co-progettazione di una nuova “Carta dei bambini ospedalizzati” (questionari; 1 Community Lab in presenza a Roma tra dicembre 2025 e ottobre/novembre 2026)
- Attività di coinvolgimento e dialogo istituzionale (1 Policy Lab in presenza a Roma tra luglio e dicembre 2026; incontro online europeo; conferenza finale tra novembre e dicembre 2026)
- Attività di formazione per docenti, volontari e operatori del settore, sia in presenza che online tra novembre 2025 e maggio/giugno 2026
- Creativity Camp, eventi laboratoriali in presenza
Ascolta le tracce prodotte insieme allə pazienti del reparto di Pediatria del Policlinico Gemelli
I nostri Workshop:
Creatività, innovazione e partecipazione: il contributo di Officine Buone
L’approccio è innovativo e prevede il coinvolgimento diretto dei bambini non solo nelle attività educative e di socializzazione, ma per tutto l’arco di progetto, incluse le azioni di co-progettazione e nei processi partecipativi. In questo modo i partecipanti hanno occasione non solo di socializzare in ambiente protetto, ma anche di far sentire la propria voce e di migliorare le proprie competenze interpersonali.
Come Officine Buone mettiamo a disposizione la nostra esperienza di oltre 10 anni di progetti svolti in ospedale e guidiamo la diffusione dell’awareness del progetto online e offline, ci occupiamo di costruire una community attenta e sensibile alle problematiche esistenti, progettiamo esperienze partecipative dedicate allə bambinə e ragazzə coinvolte nel progetto e ci occupiamo di dare più risonanza possibile ai risultati ottenuti.
Co-progettazione, definizione e sperimentazione di strategie per i processi partecipativi dei bambini, sia dentro che fuori dall’ospedale
Programma di formazione, erogato attraverso sessioni online, in presenza e workshop, dedicato a educatori, caregiver, volontari e tutto il personale coinvolto in attività ospedaliere, con l’obiettivo di rafforzarne le competenze e sensibilizzare sui temi di inclusione e partecipazione dei bambini vulnerabili in ospedalizzazione a lungo termine.
Attività partecipative e creative guidate da musicisti, chef e artisti professionisti, dedicate ai bambini ospedalizzati presso il Policlinico Gemelli di Roma, per offrire loro un’opportunità terapeutica per esprimere se stessi artisticamente e gestire le proprie emozioni. Il percorso terminerà in un evento finale di 3 giorni a Roma – EYP Creativity Camp – che rappresenterà un momento di incontro tra studenti liceali e minori ospedalizzati per la realizzazione di attività di socializzazione creazione ed espressione inclusive e partecipate, con la mediazione di educatori e personale dedicato.
Strategie di comunicazione e diffusione a livello nazionale ed europeo
Lo sviluppo di un’identità grafica di progetto, la definizione di una strategia di comunicazione e disseminazione pensata per il target e la realizzazione di video e contenuti di coinvolgimento veicolati su tutti i media e i canali social di riferimento, saranno gli strumenti chiave per sensibilizzare il pubblico e diffondere messaggi del progetto a livello locale e nazionale.
Giornate aperte al pubblico finalizzate a promuovere il progetto, i suoi obiettivi e i risultati. Saranno occasioni per favorire lo scambio di conoscenze, rafforzare la rete territoriale sui temi proposti e sensibilizzare la comunità.
Evento finale a Roma per la presentazione delle attività realizzate, la metodologia utilizzata, i risultati e gli output del progetto al pubblico, oltre che gli sviluppi futuri in un’ottica di possibili collaborazioni.
EYP è un’iniziativa svolta in partenariato con JAI, Action Aid, Project School e Hope in collaborazione con l’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma finanziato dalla Commissione Europea attraverso il CERV (Citizens, Equality, Rights and Values Programme).