HEINZ BECK ACCENDE I FUOCHI DELLA SPECIAL KITCHEN AL POLICLINICO GEMELLI

Fuochi accesi per la Special Kitchen, nella Hall del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. E’ lo chef Heinz Beck a dare il via alla nuova stagione dei laboratori di cucina pensati e progettati da Officine Buone per i giovani pazienti dell’Oncologia Pediatrica.
Il progetto “Special Cook” è stato potenziato grazie alle donazioni ricevute da familiari ed amici in memoria del giovane Chef Alessandro Narducci – che collaborò con Beck nello staff di uno dei suoi ristoranti. L’equipe psicologica, che condivide con bambini e famiglie gli spazi della degenza e della cura, ha individuato nelle problematiche alimentari un tema importante che impatta in maniera significativa nella gestione dei pazienti oncologici e nel loro progetto di cura, tanto da incidere sulla sofferenza psicologica e fisica del malato e da modificarne in modo sostanziale la Qualità di Vita.

Tale considerazione è ancor più centrale in età pediatrica, dove la relazione con il cibo può dare vita a condotte disfunzionali. Per questo, l’obiettivo del progetto non è semplicemente quello di creare benessere e restituire competenze ai bambini e ai ragazzi dell’oncologia pediatrica – attivandoli nel riconoscimento di risorse e capacità che l’ospedalizzazione sopisce – ma anche quello di creare attenzione ad una delle tematiche emergenti nei percorsi di cura oncologici: quella della nutrizione. Le attività proposte, infatti, sono state progettate in stretta collaborazione con la U.O.C. di Nutrizione Clinica della Fondazione – diretta dal Prof. A.D. Miggiano – che ha consentito di dare al progetto anche una impronta educativa rispetto al tema dell’alimentazione.

Special Cook e’ un vero e proprio talent che porta la cucina di qualità in ospedale. Un talent che non si svolge tra gli studi di Masterchef ma proprio in reparto. Un innovativo progetto di volontariato in cui chef professionisti si sfidano tra le corsie d’ospedale per donare il proprio talento, con i pazienti in veste di assaggiatori e di giudici pronti a regalare la possibilità di partecipare alla Finale.

Una sfida buona, insomma, in cui tutti si mettono in gioco, dagli chef – che devono saper scegliere, insieme a medici e nutrizionisti, gli ingredienti giusti e adattare le ricette alle esigenze di chi le assaggia – fino ai pazienti che giocano con noi diventano giudici della gara.

Posted on Giugno 26, 2019 in NEWS

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